Autunno inoltrato e le condizioni climatiche miti sono favorevoli alla mosca da frutta che si accinge a deporre le uova nei frutti in maturazione, rovinandoli in maniera irreversibile. La mosca mediterranea della frutta (Ceratitis capitata) è infatti uno dei più antipatici parassiti del frutto!
La diffusione di questa mosca si estende su gran parte delle regioni mediterranee e del centro Europa; in Italia lo si trova in modo particolare nelle regioni del centro sud, dove proprio in questo periodo dell’anno iniziano a maturare diverse specie di agrumi.
E’ molto importante prevenire e contrastare gli attacchi di questo parassita e il monitoraggio della presenza del maschio con trappole è fondamentale per la prevenzione”
Nel periodo tra fine settembre e inizio ottobre la mosca da frutta è all’apice della sua popolazione ma con meno tipologie di frutti suscettibili al suo attacco ed è proprio questo il motivo che rende gli agrumeti particolarmente soggetti ad attacchi di sciami del dittero alla ricerca di frutti su cui deporre le uova. I maggiori danni vengono recati dalle larve nate dalle uova deposte all’interno dei frutti in maturazione che a partire dalla nascita si nutrono della polpa scavando gallerie.
Come contrastare la mosca della frutta?
E’ molto importante prevenire e contrastare gli attacchi di questo parassita e il monitoraggio della presenza del maschio con trappole è fondamentale per la prevenzione anche se non garantisce di quantificare il possibile danno provocato dalle punture effettuate dalla femmina per deporre le uova. I primi sintomi della presenza delle larve si notano già 2° o 3 settimane antecedenti alla maturazione ma a questo punto i frutti colpiti saranno destinati a marcire e cadere. Se si vuole combattere la mosca da frutto è essenziale quindi prevenire e monitorare fin dal principio l’eventuale presenza dell’insetto nel frutteto.
I trattamenti con Martignani.
Da oltre sessant’anni l’azienda Martignani è nota per aver sviluppato le più importanti innovazioni per l’uso sostenibile dei fitofarmaci. Premiata nell’ambito dei più importanti concorsi internazionali per Nuove Tecniche, Martignani è stata la prima in Europa a introdurre la carica elettrostatica delle microgocce affermandosi nelle migliori aziende frutticole italiane e di altri 70 Paesi in tutto il mondo.
Questa tecnica è particolarmente efficace nei trattamenti con miscele concentrate fino a 10 volte, con risparmi fino al 90% di acqua, 60/70% di tempo e manodopera, 30% di prodotto chimico, senza nessun gocciolamento a terra e l’abbattimento delle perdite per deriva nell’aria, questo permesso proprio dalla carica elettrostatica.
Carica Elettrostatica e Basso Volume
Un ulteriore vantaggio della carica elettrostatica è l’assenza di residui chimici indesiderati sui raccolti, le microgocce polarizzate infatti si depositano sulla vegetazione con massima uniformità senza il minimo accumulo di principio attivo: le microgocce cariche dello stesso segno si respingono mentre vengono attratte dalle foglie di segno contrario.
Le tecnologie Martignani sono leader nelle tecnologie nell’ambito agroalimentare, da sempre all’avanguardia in merito a sostenibilità e attenzione nei confronti dell’ambiente e della qualità e alla salute degli operatori e consumatori.
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