Matteo Molon: “Posso permettermi di utilizzare 1/3 in meno di prodotto ed il 60% di acqua perché di Martignani mi fido”

Ci capita spesso di parlare con clienti soddisfatti dei risultati ottenuti con l’uso dei nebulizzatori Martignani o del loro acquisto e per noi è sempre stata una grandissima soddisfazione. Delle volte però ci capita di parlare con clienti davvero entusiasti e assolutamente felici del loro acquisto. Quando capita per noi è una grande gioia, soprattutto per il grande lavoro di squadra che c’è dietro ad ogni nebulizzatore Martignani e per gli anni di studio, approfondimento e sperimentazione per migliorare la nostra tecnologia.

Abbiamo avuto il piacere di parlare con Matteo Molon, titolare della Società Agricola Molon Luigino, con sede a San Donà di Piave, in provincia di Venezia. Era talmente tanto tempo che voleva comprare un Martignani, ci ha raccontato, che a marzo quando l’ha preso ha fatto una festa con torta inclusa (come da foto).

La Società Agricola Molon Luigino ha 25 ettari di vigneto e quest’anno ha comprato un Nebulizzatore elettrostatico Turbo 3, 2000 litri. Si tratta del primo nebulizzatore plurifila progettato ed introdotto sul mercato mondiale (medaglia d’oro Novità Tecnica EIMA 1988 e successivo Premio Qualità Fieragricola Verona 2004); ideale per trattare 3 filari/6 pareti simultaneamente con una produttività giornaliera media variabile fra i 30 ed i 50 ettari. Alcuni dei vantaggi del Turbo 3 Martignani sono:

 

- Carica elettrostatica per maggior efficienza della copertura

-  Zero manutenzione

 

Il sig. Molon realizza tra 13 e 15 trattamenti all’anno, con un volume di 100 litri/ettaro a inizio stagione e poi a 200 litri/ettaro per i fungicidi. Gli insetticidi li distribuisce a 330 l/ha anche se dice “tutti me lo sconsigliano, dicono che è troppo basso e che devo aumentare ma io sono convinto, ho fatto le mie prove, la copertura con Martignani è spettacolare e così fa l’effetto che piace a me”.

Questa zona del Veneto, ci spiega Molon, ha tantissime buffer zone o zone di rispetto, magari per canali, case vicine, strade, ecc…, ma “io non ho nessun tipo di problema perché Martignani non fa deriva ne lascia residuo”.

Nebulizzatore Martignani Vs Atomizzatore convenzionale

Matteo Molon prima aveva un atomizzatore convenzionale a basso volume con la torretta e ugelli antideriva da frutteto che aveva montato lui personalmente. Il problema era che “le gocce non riuscivano ad arrivare alla pianta bene. Pesavano troppo. Questo problema adesso non ce l’ho. Con Martignani ho capito che è la forza dell’aria che viene sfruttata. La velocità dell’aria frantuma le gocce, le trasforma in microgocce e le spinge fino alla pianta, poi grazie all’elettrostatico le goccioline vengono attratte anche dalle parti più nascoste della pianta e la copertura è perfetta”. Aggiunge che “finché una macchina non la provi queste cose non le sai, puoi anche guardare filmati o leggere i cataloghi ma quando la usi capisci bene di che tipo di tecnologia stiamo parlando”.

RISPARMI

Con il nebulizzatore elettrostatico Martignani Turbo 3 risparmia il 60% di acqua rispetto ai trattamenti con l’atomizzatore convenzionale. Prima lavorava a 500 l/ettaro e adesso a 200 litri/ettaro. “Potrei risparmiare di più, c’è chi lavora a 100 litri/ettaro, ma preferisco non rischiare perché nella nostra zona c’è tanta umidità di notte”.

Per quanto riguarda il prodotto fungicida, il cliente ne risparmia 1/3 grazie al basso volume e alla carica elettrostatica. Nell’insetticida invece utilizza la dose normale.

Inoltre, il cliente sottolinea il risparmio di gasolio e soprattutto di tempo. Io adesso in una mattina riesco a fare il trattamento, mentre prima impegnavo una giornata intera senza fermarmi neanche per la pausa pranzo”.

Alcuni nostri clienti di tutto il mondo sostengono che, come media, con i trattamenti realizzati con i nebulizzatori Martignani riescono a risparmiare circa € 200/ettaro all’anno. Secondo Molon, che assicura “di non aver fatto i calcoli”. E’ una cifra “che torna” e aggiunge che “con gli altri atomizzatori convenzionali puoi risparmiare i primi 2 o 3 trattamenti, ma poi è con Martignani che hai i risultati”.

Molon sottolinea “l’agilità” della macchina. “Io ho tutti i vigneti in punta e quindi quando giro devo chiudere prima un braccio e poi l’altro per fare manovra. La macchina è molto agile”.

Il nebulizzatore elettrostatico Turbo 3 ha un assale singolo e questo, secondo Molon, è molto importante perché “i nostri terreni sono 80% argilla. Quando piove, con le macchine con due assi non si riesce a lavorare, sono troppo pesanti e mi è successo tante volte con l’atomizzatore che avevo prima di rimanere affossato oppure non riuscire a controllare la macchina. Non avendo parafanghi e con un assale singolo con Martignani lavoro anche quando è molto bagnato il terreno senza problemi. Prima facevo pattinaggio artistico”, scherza.

 

La lotta contro le malattie della vite con Martignani

Nella zona del Piave quest’anno è abbondante la presenza della flavescenza dorata, una malattia causata da un fitoplasma che colpisce gravemente la vite e si propaga molto facilmente. Il nome viene attribuito dalla colorazione gialla dorata che assumono le foglie, i tralci ed i grappoli di vitigni a bacca bianca una volta colpiti. L'agente causale della malattia è un fitoplasma trasmesso da un insetto che si insedia nei tessuti floematici dell'ospite e ne provoca il blocco della linfa elaborata, inducendo uno squilibrio dell’attività fisiologiche dalla pianta stessa. L’unico modo di combattere questa malattia è la prevenzione o uccidere l’insetto vettore prima che annidi. Molon spiega che “quest’anno in questa zona siamo invasi, ci sono viticoltori che stano togliendo proprio il vigneto perché sono stati colpiti dalla malattia. Io sono molto contento con Martignani perché fa la copertura perfetta anche dove l’insetto può annidare, ovvero sotto la pianta, altrimenti potrebbe essere tardi. In questo tipo di malattie della vite, delle volte, quando te ne accorgi è già tardi”.

Rispetto ad altre malattie importanti delle viti come l’oidio o la peronospora “io ho zero problemi grazie alla copertura della Martignani. Posso permettermi di usare 1/3 di prodotto in meno perché ho una Martignani e mi fido, gli altri con atomizzatori a recupero non possono”.  

Matteo Molon mostra di essere molto soddisfatto dell’acquisto, “è una macchina che ho sempre sognato e ora sono contentissimo”.

 

 

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